Collo dell’utero
Pap test e HPV test: cosa aspettarsi
Il tumore del collo dell’utero nasce dalle cellule della cervice, la parte inferiore dell’utero che lo collega alla vagina. Come altri tumori, nelle fasi iniziali non dà sintomi e può essere scoperto solo con lo screening. Nei paesi con buoni programmi di screening i decessi per questo tumore sono diminuiti in modo drastico, perché lo screening trova le cellule precancerose prima che diventino un tumore.
Il Pap test
Il Pap test preleva un campione di cellule dalla cervice per verificare se ci sono alterazioni tumorali o precancerose. Si inserisce delicatamente in vagina uno speculum e si preleva il campione con un piccolo spazzolino. Per la maggior parte delle persone non è doloroso, anche se si può avvertire un breve fastidio quando lo spazzolino tocca la cervice. L’esame dura pochi minuti.
L’HPV test
L’HPV test cerca nelle cellule della cervice i tipi ad alto rischio del papillomavirus umano. Non dice se c’è un tumore, ma quasi tutti i tumori del collo dell’utero sono causati dall’HPV, quindi trovare il virus è un modo affidabile per stimare il rischio. Il prelievo si fa come per il Pap test, e i due esami possono essere eseguiti insieme (co-test).
Poiché l’infezione da HPV è molto comune nelle persone giovani e di solito scompare da sola, l’HPV test si usa per lo screening dai 30 anni. In alcuni centri oggi è possibile anche l’autoprelievo. I kit da banco per uso domestico non sostituiscono lo screening.
Prima dell’appuntamento
- Cerca di prenotare l’esame almeno 5 giorni dopo la fine del ciclo.
- Nei 2 giorni precedenti evita rapporti vaginali, creme, lubrificanti e lavande.
Quando fare lo screening
In Italia il programma di screening del Servizio Sanitario Nazionale invita gratuitamente le donne dai 25 ai 64 anni: Pap test ogni 3 anni dai 25 ai 29 anni, poi HPV test ogni 5 anni dai 30 ai 64.
Le linee guida statunitensi sono simili. La USPSTF raccomanda lo screening dai 21 ai 65 anni: Pap test ogni 3 anni fino a 29, poi dai 30 HPV test ogni 5 anni (preferibile), co-test ogni 5 anni o Pap test ogni 3 anni. L’American Cancer Society raccomanda di iniziare a 25 anni con l’HPV test ogni 5 anni. Si può smettere dopo i 65 solo se negli ultimi 10 anni gli esami sono stati regolari e normali: dopo i 65 anni il tumore del collo dell’utero non diventa meno frequente.
Se l’HPV test è positivo
Anche se l’HPV è piuttosto diffuso nella popolazione generale e spesso scompare da solo, un test positivo va seguito da ulteriori esami, come un Pap test o una colposcopia, secondo le indicazioni del medico. Dopo un’infezione, di solito servono anni perché si sviluppi un tumore: per questo lo screening regolare funziona così bene.
Questo articolo offre informazioni generali e non sostituisce il parere del tuo medico. Vuoi sapere quali screening fanno per te? Fai il questionario di ScreenMe.
